I dati sono il petrolio del Data Economy

Ci siamo resi conto che i dati che continuiamo a raccogliere sono diventati energia vitale.

L’artificial Intelligence ci porta a comprendere sempre di più l’utilizzo dei dispositivi più innovativi per raccogliere dati, ma sempre meno consapevolezza del dato raccolto.

La maggior parte delle aziende sono vincolate ad un codice generato da parecchi anni con l’impossibilità, in molti casi, di aggiornare lo stesso codice e per questo, pur evolvendo le tecnologie, si continuano a raccogliere sempre più dati meno classificati e dissociati. Infatti le aziende attaverso l’ I.o.T(internet of things) sono in grado di catturare qualsiasi informazione sul profilo delle persone, ma poi non sono in grado di legare queste informazioni in un contesto I.o.P.(internet of people), praticamente sanno come si muovono le persone ma non sanno chi sono queste persone.

Il Data Driven Innovation è realizzabile solamente attraverso il Data Cleansing che si occupa di integrare algoritmi generati in un contesto di Data Heuristic Intelligence e di Data Collection, con l’obbiettivo di rendere intrinseca la funzione per cui il dato è stato raccolto.

«Il dato deve essere ordinato, senza un uso sperequato, poco umano e artificiale, affinché l’informazione non venga dispersa o ci si ritorca contro precipitando in una sorta di Medioevo tecnologico».

Produciamo Dati per creare inquinamento come la Plastica ?

Nell’isola di spazzatura del Pacifico ci sono 250 pezzi di plastica per ogni essere umano

Di Piernicola Pedicini

La plastica è stata una delle innovazioni più importanti del XIX° secolo, ma ne paghiamo le conseguenze perchè nell’invenzione non si è contemplato il suo smaltimento naturale.

Stiamo generando lo stesso fenomeno raccogliendo dati declassificati pensando che siano comunque utili, ma non abbiamo pensato a come riclassificarli e di conseguenza come smaltirli.

CURRENT CONTEXT

IMMEDIATE FUTURE

ARTIFICIAL INTELLIGENCEHEURISTIC INTELLIGENCE
MACHINE LEARNINGDATA LEARNING
INTERNET OF THINGSINTERNET OF PEOPLE

 

 

Produciamo dati incomprensibili ?

«La complessità di un microcircuito, misurata ad esempio tramite il numero di transistor per chip, raddoppia ogni 18 mesi (e quadruplica quindi ogni 3 anni).» (Prima legge di Moore)

Continuiamo a generare dispositivi I.o.T. ad una velocità sempre più crescente sia come versioni evolute del precedente che come nuovi, raccogliendo quantità di dati che a volte trascuriamo e a volte memorizziamo ma senza nessuna classificazione.

Questo atteggiamento genera costante incomprensione da parte dei software nell’utilizzo di questi dati declassificati e senza nessuna possibilità di aggiungere e creare nuova euristica.

L’ultimo incidente aereo accaduto in Etiopia crea un paradosso che ci dovrebbe far riflettere ulteriormente considerando che era già avvenuto in precedenza in Indonesia.

“Ieri l’Etiopia aveva scelto di affidare le analisi alla Germania, ma l’ente federale tedesco per gli incidenti aerei aveva declinato la richiesta per «mancanza del software necessario» ad analizzarle.” Fonte Il Messaggero di Giovedì 14 Marzo 2019

Siamo talmente inconsapevoli degli scenari che stiamo producendo che deleghiamo all’ I.o.T. e autorizziamo i software che li interfacciano a decidere o peggio a escludere l’uomo e la sua euristica nella realtà del contesto.

Quindi mi pongo una domanda sono troppi evoluti i dispositivi o manca la classificazione dei dati che raccogliamo per dare modo ai software di lavorare su base euristica ?

 

 

 

 

 

 

Come convertire una fattura elettronica in fattura digitale ?

Siamo partiti a cambiare il mondo attraverso l’uso della Tecnologia Analogica 

Abbiamo intuito e realizzato la Tecnologia Digitale 

Abbiamo osato, creato e osannato l’intelligenza Artificiale

“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi” (pronunciato dall’ androide Roy Batty nel film di fantascienza Blade Runner, del 1982

Adesso nell’evoluzione dello stile tutto Italiano abbiamo creato un fenomeno totalmente innovativo : La Fattura Elettronica, che in un contesto di globalizzazione sia internazionale che europea dovrebbe aiutare le imprese italiane ad essere più competitive.

Peccato che nel vendere un servizio in modalità web service su piattaforma e-commerce, da parte di una impresa italiana, il processo di Fatturazione Elettronica debba essere interrotto nel suo automatismo per una certificazione a interattività umana e tutto questo ovviamente con notevoli disagi su tutti i fronti.

Sarà possibile nel prossimo futuro integrare e interagire con le varie piattaforme per la produzione di Fatture Digitali Certificate e in maniera totalmente automatica ?